Tecniche di Riproduzione AssistitaPreservazione della Fertilità

Preservazione della Fertilità Femminile

La vitrificazione degli ovociti è l’unica tecnica nell’attualità che permette alla donna preservare con garanzie di successo i suoi ovuli per una posteriore utilizzazione degli stessi. È una tecnica che, data la sua semplicità con eccellenti risultati, si applica presso Ginefiv dal 2006. Il processo per la vitrificazione degli ovuli si compone di 3 fasi:

  • Stimolazione Ovarica: consiste in provocare un’ovulazione multiple, mediante somministrazione di farmaci ormonali alla paziente, la quale sarà controllata tramite monitoraggi ecografici durante tutto il procedimento. La durata di questa fase dipenderà dalla risposta ovarica, anche se normalmente la durata è da 12 a 14 giorni.
Ovulos
  • Pick-up: consiste in un piccolo intervento ambulatorio chiamato “punzione follicolare transvaginale” di aprossimatamente 15 minuti di durata tramite la quale si estraggono gli ovociti maturati nelle ovaie della donna durante la fase anteriore.

    È un intervento doloroso?

    No, nella maggior parte dei casi le pazienti che fanno il pick up, non la considerano per niente dolorosa.

  • Vitrificazione degli ovuli: Una volta nel laboratorio, gli ovuli saranno crioconservati tramite la tecnica della vitrificazione. Questa tecnica consiste basicamente in una solidificazione cellulare a bassa temperatura e molto rapida, evitando così che si producano formazioni di ghiaccio. Immediatamente dopo la vitrificazione, gli ovuli sono conservati nei nostri recipienti di nitrogeno dove resteranno perfettamente identificati fino a che siano sollecitati.

In che casi è indicato il congelamento di ovuli?

Per preservare la fertilità: La vitrificazione di ovuli offre la posibilità di combattere gli effetti che il tempo esercita sul sistema riproduttivo femminile. Con il trascorso degli anni (sopratutto dopo i 35 anni) possiamo parlare di deterioramento del sistema riproduttivo della donna che si può riassumere così:

  • Una riduzione progressiva della fertilità dovuta all’invecchiamento delle ovaia.
  • Una riduzione ugualmente progressiva delle possibilità di avere un bambino sano se si ottiene la gravidanza.

Per questo motivo, questa tecnica è indicata in donne giovani, entro 30-35 anni senza coppia o semplicemente che desiderano volontariamente postporre la sua futura maternità.

Per ragioni mediche: come per esempio prima di iniziare un trattamento oncologico (la chemioterapia e la radioterapia producono danni irreversibili negli ovuli).

Per ragioni etico-morali: La vitrificazione di ovuli offre la posibilità di evitare il congelamento di embrioni a quelle coppie che date le sue convinzioni non lo desiderano. Di questa maniera soltanto sarebbero fecondati il numero di ovuli che desiderino transferire, congelandosi il resto degli ovuli per l’uso posteriore (in luogo degli embrioni, come si fa di maniera convenzionale).

Per aumentare le posibilità di gravidanza in donne con una scarsa riserva ovarica.

Condividi questo contenuto: