Virus della corona e fertilità

Coronavirus COVID-19, le raccomandazioni

L’arrivo del coronavirus COVID-19  in vari paesi europei e le misure che è necessario adottare per frenare  i contagi, hanno suscitato una situazione di preoccupazione nella popolazione generale. Tale preoccupazione per le donne incinte ed, in particolare chi esegue un trattamento di riproduzione assistita riguarda le possibili ripercussioni di questo virus nei trattamenti, la gravidanza o il futuro nascituro.

Per questo motivo, da Ginefiv vorremmo trasmettere un messaggio di tranquillità ed informare  tutte le nostre pazienti che stiamo rigorosamente e  attivamente monitorando lo sviluppo del virus e nello stesso tempo adottando nella nostra clinica sia i protocolli stabiliti dal ministerio di sanità, sia le raccomandazioni delle società scientifiche.

Misure adottate da Ginefiv per evitare il contagio

Come già stato raccomandato da parte delle autorità sanitarie, le indicazioni dell’ OMS per ridurre il rischio di contrarre la malattia sono:  
  • Lavare frequentemente le mani con sapone e/o prodotti  antibatterici
  • Osservare una coretta igiene respiratoria, coprendo la bocca con un fazzoletto di carta usa e getta o utilizzando la piega del gomito nel caso di tosse o starnuti.
  • Evitare il contatto delle mani con occhi, naso e bocca.
  • Prestare massima attenzione all’ igiene dei luoghi frequentati, pulizia degli elementi comuni, areando periodicamente.
  • Se compare qualsiasi sintomo, evitare il contatto ravvvicinato con altre persone
  • (Non è consigliato usare le mascherine  in caso di persona sana)
Tutte le misure si applicano già al nostro personale. Così come anche nei diversi spazi comuni e dipartimenti della clinica, che ogni giorno vengono meticolosamente disinfettati; inoltre  sono provvisti di:
  • Confezioni di fazzoletti monouso
  • Dispensatori di gel antibatterico a base di alcool


Misure di attuazione raccomandate per le pazienti:

Nel caso siate pazienti che arrivano in Spagna dalle zone dichiarate di rischio coronavirus:  

  • Se era programmata una primera visita in sede e proviene da una zona considerata a rischio di trasmissione comunitaria, si richiede gentilmente contattarci al fine di riorganizzare la Sua visita tramite videoconferenza
  • Se attualmente è sottoposta ad un trattamento di riproduzione assistita ed è stato confermata la positività  alla malattia, si valuterá la Sua situazione in maniera personalizzata.

Se stata in contatto con una persona infetta da COVID-19 • 

  • Se è stata in contatto con una persona infetta dal virus dovrebbe rimanere in quarantena, anche se non si presentino sintomi.
  • Se nota sintomi come ad esempio febbre, tosse secca o difficoltà respiratoria, dovrebbe chiamare, se è in Spagna il numero (+34) 900 102 112 per valutare la Sua salute o applicare le raccomandazioni del Suo paese.
  • Se  ha in programma di venire a una prima visita nel nostro centro, e non sono ancora trascorsi i 14 giorni di quarantena dopo l’esposizione (vuol dire il contatto con la persona positiva), dovrebbe eseguire la consulenza tramite videoconferenza in sostituzione della visita in sede.


Coronavirus e gravidanza   

Importante, prima di tutto, tenere in considerazione  ancora non conosciamo bene il virus ed il suo sviluppo, che stiamo imparando. E che, finora, le infomazioni dell’impatto sulla gravidanza sono ancora limitate.

Cinonostante, le prime pubblicazioni di studi scientifici riguardo la correlazione tra coronavirus e gravidanza rivelano che non c’è trasmissone tra la madre del feto durante questo periodo, così come non  è  stato dimostrato che le donnne incinte presentino maggiore suscettibilità di cotagio rispetto al resto della popolazione.

Inoltre, non esiste fino ad oggi nessuna evidenza di trasmissione di questo tipo di virus tramite trattamenti di riproduzione assistita.

 
 
Condividi questo contenuto: